“Da queste alture solitarie preferisco volgere le spalle alle verdi colline di Massa e Sorrento, al Vesuvio e a Napoli.

A Ischia e ai Campi Flegrei, per guardare giù verso il Sud misterioso, verso i monti della Basilicata la favolosa Punta Licosa […]è una visione di pace, accompagnata da non ben definite sensazioni di amore di affinità per questo elemento che ci circonda, sensazioni che risalgono agli antichissimi giorni della vita

Norman Douglas, Siren Land
IMG 56DD1530A574 1Ci troviamo nel Parco Regionale dei Monti Lattari, istituito nel 2003. Un massiccio montuoso come quello dei Lattari ti permette di compiere non uno ma infiniti viaggi. L’area protetta ha tanto da raccontare e comprende realtà e contesti molto diversi abbracciando entrambe le coste, quella Amalfitana e quella Sorrentina. La Bellezza che scaturisce dalla presenza di un ricco e prestigioso patrimonio ambientale, naturalistico, paesaggistico e culturale. Un alternarsi di colori di un paesaggio multiforme e meraviglioso, in una natura ridente ed incontaminata.
In pochi chilometri si può passare dalla montagna al mare, da versanti scoscesi a dolci terrazzamenti.
Il sentiero che vi presentiamo oggi è un suggestivo percorso ad anello di circa 9 km, che si sviluppa lungo il versante meridionale della Penisola Sorrentina, attraversando tre dei suoi Comuni: Massa Lubrense, Sorrento e Sant’Agnello.
Il suo nome, sentiero delle Sirenuse, viene dell’antico nome dell’arcipelago Li Galli, minuscolo raggruppamento di roccia in mezzo al mare, conosciuto appunto anche come Sirenuse per il fatto che avrebbe ospitato le Sirene che ammaliarono Ulisse durante il suo viaggio.
Il percorso che parte da Sant’Agata per raggiungere i Colli di Fontanelle è un’immersione nei colori e profumi della macchia mediterranea, articolato lungo falesie, terrazzamenti, canaloni e sospeso tra cielo e mare.
Da Sant’Agata si raggiunge la frazione di Torca e dopo poco quella di Monticello, dove inizia il sentiero sterrato.
 
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La prima parte del percorso è molto dolce e ombreggiata, fino alla zona del Pizzitiello, un promontorio in cima alle falesie di Punta Sant’Elia (489 mt s.l.m.), dove c’è un piccolo tratto in salita, ripagato però da un suggestivo panorama sugli isolotti Li Galli, lungo tutta la Penisola fino a perdersi tra i faraglioni di Capri, la Costiera Amalfitana e tutto il Golfo di Salerno.
Da qui si scende verso i Colli di Fontanelle e, dopo aver attraversato un castagneto, si raggiunge la strada (ss145). Da qui si risale lungo la parte alta del sentiero che riporta a Sant’Agata e attraversa la Pineta delle Tore (al momento purtroppo l’accesso alla zona alberata è interdetto e si può passare solo all’esterno).

INFORMAZIONI SUL PERCORSO
La durata del percorso è dalle 2 ore e mezza alle 4 ore
Il grado di difficoltà del percorso è E
La lunghezza del percorso è di 9 km
Il dislivello è +/-300 m
Il punto di partenza e arrivo è la frazione Sant’Agata sui due Golfi a Massa Lubrense. Si può raggiungere il centro di Sant’Agata in auto o con i bus della Sita. Oppure se si vuole optare per un giro più breve senza però rinunciare a scorci meravigliosi si può arrivare ai Colli di Fontanelle e da lì percorrere un piccolo tratto fino al promontorio del Pizzitiello.
ATTREZZATURA
-Scarpe da trekking
-Abbigliamento tecnico a strati
-Acqua a sufficienza e pranzo a sacco
-Bastoncini telescopici
 

Buoni passi,
Veronica Verde,
Guida Ambientale Escursionistica