È il secondo fiume del Mezzogiorno per volume d’acqua, il Sele (64 km) che nasce sul lato nord-orientale del Monte Plafagone, contrafforte del Cervialto, nel Parco Regionale dei Monti Picentini, ad un’altitudine di 420 metri, nel Comune di Caposele.

La sua principale sorgente, come quelle del Calore, alimenta l’Acquedotto Pugliese, la cui parte iniziale, con la galleria storica, le strutture in legno e valvole originarie si trovano e sono visitabili in piazza Sanità a CaposeleDal 1909, quando la mastodontica e avveniristica opera di ingegneria idraulica fu completata, gran parte dell'acqua che scaturisce dalla sorgente del Paflagone è destinata al consumo della Puglia, dove il fiume campano disseta quattro milioni di persone, raggiungendo, attraverso l'acquedotto con le sue diramazioni, il Mar Adriatico a Santa Maria di Leuca.

Nel suo tratto superiore in territorio irpino, il Sele riceve numerosi torrenti e valloni. Uno dei suoi affluenti è il fiume Acquabianca (6 km), che sorge nei Monti Picentini, attraversa l’oasi naturale Valle della Caccia e che, dopo una scenografica cascata, confluisce nel Sele nel Comune di Senerchia. Il Sele procede poi verso sud entrando nel Cilento.

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