Quella praticata in Francia, a Cancale, è stata dichiarata Patrimonio Immateriale dell’Unesco. Ma l’ostricoltura bretone, la più famosa e la più produttiva al mondo, ha le sue radici nei Campi Flegrei, tra i laghi Lucrino e Fusaro.
Quel colore vivido, inconfondibile e unico per la sua intensità è impossibile non notarlo.
Da secoli è l’elemento distintivo della cena della vigilia di Natale degli abitanti di Cetara.
Nell’area flegrea la storia dei mitili, oggi certificati dagli impianti di stabulazione, cominciò in epoca romana.